Briciole di pane

Radioattività

Le attività che l' ARPA Lazio effettua in campo di radiazioni ionizzanti sono:


  • Monitoraggio della radioattività ambientale sulla base delle indicazioni della Regione inclusa la sorveglianza delle zone circostanti le ex centrali nucleari;
  • Misure di concentrazione del gas radon in ambiente indoor;
  • Gestione delle comunicazioni effettuate dagli esercenti di attività lavorative che prevedono la presenza di sorgenti radioattive (ad esempio studi dentistici e radiologici, laboratori e istituti di ricerca) nel caso di avvio o cessazione dell'attività e nel caso in cui si verifichi un'anomalia che genera un significativo aumento dell'esposizione dei lavoratori o del pubblico.

Principali riferimenti normativi:

La normativa di riferimento a livello nazionale è rappresentata dal D. Lgs. 230/1995 e s. m. i. e, a livello regionale, dalla D.G.R 141 del 25 marzo 2014 e dalla L. R. 14/2005

  • DD. Lgs. 04.03.2014, n. 45, “Attuazione della direttiva 2011/70/EURATOM, che istituisce un quadro comunitario per la gestione responsabile e sicura del combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi“.
  • D.G.R. 28.01.2021 n.39 "Aggiornamento del Programma di monitoraggio della rete regionale di sorveglianza della radioattività Ambientale nella regione Lazio"
  • D.G.R. 25.03.2014 n. 141, Aggiornamento al “Programma di monitoraggio della rete regionale di sorveglianza della radioattività Ambientale nella regione Lazio”. Programma di monitoraggio 2013-2014 (art. 104, d. lgs. 230/95).
  • D.G.R. 25.03.2011 n. 109, Rete Regionale di sorveglianza della Radioattività Ambientale nella Regione Lazio. Programma di monitoraggio (art. 15, comma 1, D.Lgs 230/95).
  • L.R. 31.03.2005 n. 14, “Prevenzione e salvaguardia dal rischio gas radon” (B.u.r.L. 9.04.2005 n. 10).
  • D. Lgs. 31 luglio 2020, n. 101 "Attuazione della direttiva 2013/59/ Euratom che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall'esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le direttive 89/618/ Euratom , 90/ Euratom 96/29/Euratom, 97/43/Euratom e 2003/122/Euratom e riordino della normativa di settore in attuazione dell'articolo 20, comma 1, lettera a), della legge 4 ottobre 2019, n. 117".